Pietro I a caccia di caccia – Valentin Serov

Pietro I a caccia di caccia   Valentin Serov

Essendo impegnato nelle illustrazioni per “La caccia allo zar”, Serov condusse una sorta di indagine, che gli permise di apprendere non molto dai fatti pubblicizzati sulla vita della corte reale, e anche di scrivere veri ritratti dei massimi funzionari dello stato.

Il lavoro “Pietro I sulla caccia canina” ha continuato la serie di lavori relativi al tema della caccia e soddisfa già tutti i criteri per un quadro completo.

La scena di caccia raffigurata è interessante non solo per il colore ben congegnato, la profonda elaborazione dei dettagli e la nitidezza delle forme, ma anche l’attenzione di Serov ai processi politici generali che si sono verificati nell’era di Pietro I. inoltre, dipende interamente da semplici schiavi. Le psaris, che, secondo l’usanza, governavano i cani, non permettevano al re di cacciare, il che portò a una scena divertente quando i boiardi non riuscirono a gestire il branco.

Serov, con il suo acume caratteristico e l’abilità di uno psicologo, trasmetteva in modo affidabile l’umore prevalente negli “accampamenti” opposti.

La bellezza poetica dei campi innevati e il fascino dell’inverno russo, rappresentato con un tale amore per la natura nativa, sono ammirevoli.