Festa dell’amore – Jean Antoine Watteau

Festa dellamore   Jean Antoine Watteau

L’artista, come al solito, ci disegna un angolo abbandonato del giardino, in cui una società raffinata si è riunita per un “galante passatempo”.

Presto la società si disperderà probabilmente in coppia per allontanarsi lungo i percorsi intricati di questo Giardino dell’Amore. Sulla radura rimarranno solo lo sfortunato “terzo extra” e la statua di Venere e Cupido. Venere già e ora toglie a suo figlio un fremito di frecce, suggerendo inequivocabilmente allo spettatore che qui non c’è nessun altro a colpire con “frecce d’amore”.

Dettaglio speziato: una delle coppie viene rimossa dalla società, guardando furbo e trionfante il resto.