Venere – Teodosio Shchedrin

Venere   Teodosio Shchedrin

L’immagine di Venere è una delle più comuni nella storia dell’arte mondana. Gli artisti inseriscono in esso un contenuto diverso, coerente con il loro tempo, che trasmette l’ideale estetico dell’epoca. Shchedrin introdusse Venere dopo aver nuotato, sulla riva del bacino.

Si alza, leggermente inclinata in avanti, appoggiando la mano sul tronco di un albero. Descrivendo Venere come una donna nel fiore della bellezza, l’artista non seguiva gli antichi canoni: magro. con un lungo busto, la sua Venere incarna l’ideale di vita dello scultore. Venere, la dea dell’amore e della bellezza, la patrona del matrimonio, la madre di Cupido.