Sunny Day – Isaac Levitan

Sunny Day   Isaac Levitan

Il cortile del maniero o la chiesa del villaggio è inondato dalla luce del sole di mezzogiorno. Diffuse corone di betulle proiettano un’ombra incerta sull’erba stanca del caldo. I verdi lasciano il posto al sole, acquisendo un colore chiaro e tenue.

Il cielo stesso, che spuntava tra il fogliame, era scolorito dall’abbondanza e dalla generosità della giornata estiva. Le pareti bianche dell’edificio, i tronchi degli alberi, che riflettono la luce calda, riempiono il lavoro con un’atmosfera estiva festiva.

La recinzione fresca non ha avuto il tempo di esaurirsi e perdere il suo colore naturale. Un prato perfettamente uniforme sottolinea l’ordine rigoroso e rende la composizione accogliente e attraente. La bellezza del giorno raffigurata indovina lo stato d’animo dell’autore stesso, la sua ammirazione per l’angolo tranquillo del maniero, privo di cerimonie.

Il silenzio estivo di mezzogiorno enfatizza i colori tenui del lavoro. Non ci sono colori sgargianti, nessun tratto dinamico e nitido. L’autore evita dettagli che possono spezzare l’idillio silenzioso della composizione, il suo equilibrio e la sua morbidezza.