Stigmatizzazione di San Francesco – Jan van Eyck

Stigmatizzazione di San Francesco   Jan van Eyck

Il dipinto “Lo stigma di San Francesco” è stato dipinto dall’artista Jan van Eyck nel 1428-1429. Il desiderio in ogni scena, in qualsiasi persona e oggetto di riflettere principalmente la bellezza dell’universo ha avuto un impatto tremendo sull’interpretazione dello spazio.

Ad esempio, l’altare dei signori, preservando l’ampiezza e l’ariosità delle miniature degli anni ’20 del XV secolo, comunica queste qualità alle qualità del programma, al suo significato ideologico. Lo spazio nell’altare di Gand ha un alto potenziale. Non a caso, a giudicare dal punto di vista, lo spettatore è associato non tanto alle figure, quanto ai punti distanti dello sfondo.

L’occhio dello spettatore molto spesso scivola sul palco o lo attraversa, per poi entrare nel paesaggio.

Nell’altare maschile, l’uomo si fonde con l’universo in una sorta di unità paesaggistica. Qui, nel dipinto di Jan van Eyck “Stigmatizzazione di San Francesco”, sia la distanza del paesaggio, sia la persona, e il dettaglio dell’oggetto possiedono un’espressività così esagerata che, in una certa misura, privando la scena della sua naturalezza quotidiana, rendendola più “natura morta”, gli conferisce un enorme il potere di impatto artistico ed emotivo.