Ritratto di un uomo – Francesco Parmigianino

Ritratto di un uomo   Francesco Parmigianino

Quadro Parmigianino “Ritratto di un uomo”, legno, olio. Nel 1523 o all’inizio del 1524, Parmigianino si trasferì a Roma. Indubbiamente, è qui che l’artista ha acquisito quell’alta cultura pittorica, brillante arte, che contraddistingue il suo lavoro maturo.

E allo stesso tempo, nelle sue opere di epoca romana e bolognese si intensifica l’orientamento anti-rinascimentale. I critici d’arte che criticano il Parmigianino per la “natura anti-recessiva della creatività e del fiasco pessimistico” hanno visto nell’opera del maestro solo una deviazione dai canoni classici del Rinascimento, incolpando l’arbitrarietà del linguaggio pittorico e oscurando la visione artistica dell’artista italiano.

Il ritratto di un uomo è scritto sullo sfondo del paesaggio e dell’antico gruppo scultoreo. Il ritratto stupisce per la veridicità, la capacità psicologica e la colorazione emotiva del personaggio rappresentato nell’immagine di una persona.