Ritratto di signora – Alessandro Allori

Ritratto di signora   Alessandro Allori

Dipinto dell’artista fiorentino Alessandro Allori “Ritratto di signora”. La dimensione del dipinto è di 95 x 73 cm, olio su tela. Entro la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII secolo, gli ideali estetici del manierismo rivelano la loro non vitalità.

Questo risultato dello sviluppo del manierismo è logico; i suoi rappresentanti non sono riusciti a fare nuove strade nell’arte.

Vivendo nell’era di enormi sconvolgimenti socio-economici, essi, naturalmente, dovevano risolvere nel loro lavoro nuovi problemi che non reggevano così bruscamente davanti ai maestri del XV e all’inizio del XVI secolo: i problemi della tragedia dei conflitti di vita, il rapporto dell’uomo con l’ambiente e la contraddittoria complessità della sua vita interiore. pace e così via

Ciò contribuisce all’arte di pittori e scultori elementi che non sono caratteristici dell’arte italiana dei periodi precedenti, ad esempio gli elementi dello psicologismo nel ritratto maneristico. Il pittore Alessandro Allori era giustamente considerato un maestro di un sottile ritratto psicologico, un esempio del quale è il ritratto dell’artista “Il ritratto di una donna”.