Paesaggio con cacciatore – Ivan Shishkin

Paesaggio con cacciatore   Ivan Shishkin

Le figure umane sono ospiti rari nelle opere di Shishkin. Preferiva scrivere la natura, che vive secondo le sue leggi naturali, non distorta dall’attività umana.

In casi estremi, dà solo segni di una presenza umana vicina o non molto stretta – sotto forma di una strada al pascolo, una siepe storta, ecc. Ma a volte le persone appaiono nei suoi paesaggi – di solito “coltivate”. Quindi il quadro cessa di essere un paesaggio puro e, integrato da elementi di una vivace scena di genere, risulta essere nella zona di confine del genere.

Tali, ad esempio, tele “Paesaggio con cacciatore”, 1867 e “Passeggiata nella foresta”, 1869. Nel primo caso, la persona è praticamente persa nel paesaggio settentrionale; nel secondo, al contrario, le persone diventano il centro semantico che trasforma il lavoro in un genere tipico.