Doge Orceolo e Felicita Malipiero – Giovanni Bellini

Doge Orceolo e Felicita Malipiero   Giovanni Bellini

Le opere di Giovanni Bellini non possono essere definite dinamiche. Il drammatico sviluppo della trama non è peculiare per loro. Tutto ciò che Bellini voleva dire, ha parlato con l’aiuto del colore e del ritmo dell’immagine.

Le pose trattenute e le espressioni facciali degli eroi delle sue tele mature sono piene di significato.

Possono dire molto allo spettatore attento. Quanto può dire e paesaggi di sfondo del mago. Privata di eccessiva decoratività, armoniosa e integrale, l’opera di Bellini divenne allo stesso tempo sia la base che la cresta dell’arte del Rinascimento.