Autoritratto con musa (sogno) – Marc Chagall

Autoritratto con musa (sogno)   Marc Chagall

L’immagine testimonia il ritorno alle precedenti tecniche del linguaggio pittorico. Chagall ripensa allo stile del cubo-futurismo sviluppato da Larionov e Goncharova. Con la sua espressione e la sua espressività plastica, l’incontro tra un angelo e un artista appare come un’icona moderna.

Un altro punto di vista sull’interpretazione di questa trama è più tradizionale: raffigura l’artista di fronte al cavalletto al momento dell’ispirazione creativa e accanto a lui, come una visione, si incarna la sua musa.

Allo stesso tempo, Chagall nel suo libro “La mia vita” presenta questa immagine come una “visualizzazione del sonno”. Descriveva in ciò che vedeva in un sogno: l’apparizione di un angelo in una stanza quadrata vuota, che portava con sé aria e luce blu. Le caratteristiche del sogno profetico sono sottolineate da una gamma semplice dell’immagine, tra cui nero, bianco e blu.