Angelyus (Preghiera della sera) – Jean-Francois Millet

Angelyus (Preghiera della sera)   Jean Francois Millet

All’artista piaceva disegnare una serata nascente. Questo desiderio è chiaramente visibile nel dipinto “Angelius”: gli ultimi raggi del sole al tramonto scaldano le figure del contadino e di sua moglie, che hanno lasciato il loro lavoro per un minuto al suono dell’evangelismo serale.

Una tavolozza morbida include sfumature di marrone rossastro, grigio, blu, blu e viola leggermente bilanciate. Figure scure con teste arcuate rafforzano il suono epico generale. “Anzhelyus” non è solo una preghiera serale, è anche una preghiera per tutti i morti, per tutti coloro che hanno lavorato e sono morti su questa terra.

Non meno figura monolitica, derivata dal dipinto “Il seminatore”, che stupì i visitatori del Salon del 1851. Come in altre opere di Millet, nella figura che domina l’infinita distesa di campi, vi fu una generalizzazione del combattimento eterno e il collegamento dell’uomo con la terra, che viene portato a un alto simbolo dall’autore.

Fu con l’apparizione di questa immagine davanti al pubblico che tutte le opere di Millet iniziarono a essere percepite come un evento pubblico. Sia nel contenuto che nella composizione, e nella combinazione di colori “Il seminatore” è il quadro più caratteristico dell’intera opera dell’artista e uno degli eroi più tragici di Millet, che incarna l’immagine di una protesta sociale spontanea sull’orlo di un’esplosione.