Angelo che suona la viola. Frammento di affresco proveniente dalla chiesa dei Santi Apostoli – Forli Melozzo

Angelo che suona la viola. Frammento di affresco proveniente dalla chiesa dei Santi Apostoli   Forli Melozzo

L’eccezionale artista italiano Quatrocento Melozzo da Forli venne da Forlì, dove studiò pittura nella bottega di Ansuino da Forli. La formazione del pittore fu fortemente influenzata dall’opera di Andrea Mantegna e Piero della Francesca, di cui divenne seguace. Dal 1476 al 1481 l’artista fu a Roma.

A quel tempo, ha eseguito una delle migliori opere – il dipinto della biblioteca vaticana.

Un frammento dell ‘”Istituzione della Biblioteca Vaticana da parte di Papa Sisto IV” è conservato dal dipinto. La composizione è stata risolta come un ritratto di gruppo sullo sfondo di un complesso interno architettonico della biblioteca, che può essere visto come un anticipatore dell’aspetto illusorio della pittura monumentale.

In epoca romana furono realizzati i murales del soffitto absidale della chiesa dei Santi Apostoli, che divenne il primo esempio di pittura decorativa, intesa per la visione dal basso verso l’alto, eseguita con l’effetto di una illusoria costruzione dello spazio.

I frammenti conservati del murale con le immagini degli angeli, uno dei quali è rappresentato nell’album, si distinguono per la sorprendente facilità e naturalezza dell’immagine. Altre opere famose: i dipinti della sagrestia di San Marco nella cattedrale di Loreto. 1478; affreschi nel Palazzo Ducale di Urbino.

Insieme a Pedro Berruget e Justus van Gent.