Adele Bloch-Bauer – Gustav Klimt

Adele Bloch Bauer   Gustav Klimt

Se Adele Bloch-Bauer è apparsa sotto lo pseudonimo di Judith in Judith e Oloferne, in questa foto è lei stessa.

Tutte le caratteristiche che contraddistinguono il “periodo d’oro” di Klimt sono qui: una combinazione di realismo nell’immagine del viso e delle mani con decorazioni astratte, un flusso regolare di uno nell’altro e nella parte posteriore, simbolismo esotico, riempiendo la veste dell’eroina e lo sfondo circostante, un’atmosfera elusivamente piccante.

Dicono che Klimt scrisse i suoi strani ritratti da modelle nude, e solo allora coprì i suoi corpi con abiti ornamentali piatti. Forse è così: ciò che il pubblico puritano ha chiamato “perversità” trasuda letteralmente da questa tela. Ma questa non è una “perversità”, ma piuttosto la fatica della sua rispettabilità, che si è trasformata in una gabbia d’oro e il desiderio di liberarsi.